L'Ecovillaggio di Dreamland è nato per iniziativa di Giancarlo Barbadoro, scomparso nel 2019 e a cui sono state dedicate una serie di opere, e Rosalba Nattero, attuale presidente della Ecospirituality Foundation, con l’intento di dare una continuità alla cultura celtica dei Nativi Europei e di tutti i Popoli Naturali del pianeta. Una cultura basata sul rispetto per la natura e per tutti gli esseri viventi. In ricordo del fondatore Giancarlo Barbadoro sono state dedicate una serie di opere.
Dreamland è la “terra del sogno” che vive dentro ciascun individuo, l’archetipo dell’Eden perduto. Rappresenta l’utopia della “nuova terra”, una dimensione ricercata dai sognatori di ogni tempo in cui rivivere la fratellanza con le altre forme di vita, in cui essere finalmente liberi e dove sia possibile realizzare concretamente la propria felicità.
Ispirandosi a questi presupposti, l'Ecovillaggio di Dreamland rappresenta oggi una iniziativa della Ecospirituality Foundation OdV (commissione Dreamland), ente che opera in Stato Consultativo con le Nazioni Unite per la divulgazione dei principi dell’Ecospiritualità e per la salvaguardia delle antiche tradizioni e dei luoghi sacri dei Popoli naturali del pianeta.
L’Ecovillaggio di Dreamland costituisce un laboratorio di idee, di esperienze e di ricerca del Bien-être, il benessere e la gioia di vita che sono possibili nel rapporto armonico con la Natura. Un centro vitale immerso nella natura che si ispira all’Ecospiritualità, la filosofia dei Popoli naturali che nasce dal contatto con Madre Terra.
L’Ecospiritualità è la filosofia della Natura, intesa nel suo senso reale, che gli antichi druidi definivano con il termine “Shan”. Un’esperienza di armonia interiore vissuta nella pratica della meditazione che si estende a tutto ciò che ci circonda, nel rispetto dell’ambiente e di tutte le forme di vita.

L’Ecovillaggio è nato intorno allo Stone Circle, il Tempio dell’Ecospiritualità che sorge sull’area, i cui contenuti filosofici e morali rappresentano la sua identità. Un luogo dominato dal Silenzio, una dimensione che porta inevitabilmente alla pace interiore e alla scoperta del Mistero che anima l’esistenza. Rappresenta l’intenzione di dare effettiva consistenza all’ideale di una “nuova terra” in cui far confluire i sogni di chiunque aspiri a un contatto con la Natura e alla conoscenza dei suoi segreti.
L’Ecovillaggio di Dreamland, nato sul territorio del Piemonte, ha sede in un habitat particolarmente antico: si stima che sia rimasto incontaminato dalle opere dell’uomo da almeno 30.000 anni. Un’epoca arcaica da cui provengono i primi flauti che sono stati ritrovati in Europa e che ci ha trasmesso miti ancora più antichi, all’origine della storia del pianeta, come quelli del Graal e di Fetonte. Non a caso, Dreamland si trova a contatto con il territorio delle Valli di Lanzo, a nord della città di Torino, ricco di reperti e tradizioni locali legate alla storia dei Celti, che si riscontrano nella sopravvivenza della lingua franco-provenzale, nell'esistenza di leggende ancestrali e nella presenza delle numerose opere megalitiche.
Il grande Cromlech, intorno a cui ruota l’attività dell’Ecovillaggio, è un cerchio di pietre erette del diametro di quaranta metri, realizzato con lo scopo di dare visibilità all’antica tradizione dei Popoli naturali e della cultura dei Nativi europei. Proprio dallo Stone Circle si snoda il filo conduttore di tutte le esperienze che vengono vissute a Dreamland.
Lo Stone Circle è un’opera che si trova ad essere tra il Cielo e la Terra. Per questo la sua collocazione, oltre che guardare al cielo, porta l’attenzione anche a tutte le cose che appartengono alla dimensione terrena e umana. In questo ruolo lo Stone Circle si trova a rivestire il simbolo degli antichi miti e dell’antica cultura celtica legata alla Natura e alle sue conoscenze.
Tutto parte dall'immenso cielo che si apre su Dreamland e che avvolge ogni cosa con la sua incantata volta stellata, unendo in una sola sensazione i prati verdi e i fitti boschi che ricordano la magica terra d'Irlanda e che proiettano sotto il cielo della Scozia e della Bretagna.
Lo Stone Circle è anche uno strumento di archeoastronomia le cui conoscenze si trovano ancora oggi alle basi dell’astronomia moderna. L’astronomia rappresentava per gli antichi Celti una scienza sacra poiché si rivolgeva al Cielo che, con la sua maestosità e il suo mistero, si distingue dalle limitazioni del mondo ordinario e porta l’individuo a contatto con la purezza dei grandi fenomeni cosmici, stimolando l’intuizione del Mistero dell’universo. Esperienza che formava gli osservatori e consentiva loro di giungere a scoprire la propria natura interiore.
Il Cielo è la base di uno scenario ideale per ogni riflessione e esperienza creativa del proprio Io interiore. Ma il contatto con il luogo e le creature che l'abitano, basato su una convivenza di armonia, quiete e rispetto, aggiunge una continua fonte di stimoli interiori verso l'amore per la natura e la vita.
Ancora oggi l'astronomia rappresenta una scienza importante poiché, nel tentativo di spiegare i complessi fenomeni del cielo e della terra, coinvolge in maniera interdisciplinare molte altre scienze che vanno dalla fisica quantistica all'esobiologia, dalla storia del nostro pianeta alle tradizioni che ci possono rivelare il pensiero e le conoscenze di ere geologiche dimenticate e di antiche civiltà scomparse, dal problema dell'Intelligenza agli stati percettivi dell'interiore che ci legano al Mistero che è immanente all'universo.
L'Ecovillaggio di Dreamland rappresenta una dimensione che porta a scoprire l'esperienza del Silenzio interiore, evento di convergenza tra l’individuo e il mistero dell’universo, in cui si identifica l’esperienza arcaica del “Cuore Antico” che da sempre distingue il rapporto dell’individuo con la Natura. Un’occasione per sviluppare le potenzialità creative del proprio io attraverso la meditazione e i temi relativi all'Ecospiritualità dei Popoli naturali, nell'eterna ricerca di una risposta al senso dell'esistenza.
Un’esperienza che proponiamo a tutti i "dreamlanders" del pianeta perché possano rendere concreti i propri sogni.

L'Ecovillaggio di Dreamland si trova nel Parco La Mandria (link) con ingresso in Via Senatore G. Agnelli, 2 - 10070 Fiano (TO). Guarda come arrivare.

 

DREAMLAND
par Brice Tjomb

Sous le ciel lumineux du Piemonte,
Dreamland, terre de mystère!
J'ai ressenti un souffle nouveau,
La profondeur de ton silence
A appaisé la turbulence de mon esprit:
La joie des retrouvailles fraternelles
A suscité de mes profondeurs l'espoir,
Moi, natif africain, errant pour mon peuple.

DREAMLAND!
Nous partageons l'émoi des souvenirs
Douloureux
Qui bouleversèrent nos mémoires
Et revélèrent les plis de nos âmes naturelles,
Dont on ne pourrait se défaire
Malgré les oppressions et les pressions,
L'intolérance et l'incertitude.

Terre des elfes et des nymphes,
Tu sais garder les secrets de la nature
Et ses enchantements!
Tu conserves l'expérience humaine de la paix,
Ta beauté ecospirituelle
Donne à la simplicité de ton paysage,
La douceur d'exalter la vie.
Je me suis senti rassuré,
Quand de ce lieu, j'ai foulé le sol.

DREAMLAND!
Ton cercle de pierres et tes mégalithes
Suscitent l'espoir,
Dans un monde si brutalement hostile.
Ta ceinture d'amour rechauffe le coeur
Et nous fait traverser les portes éternelles,
Tenus par ceux qui jadis comme nous,
Ont realisé la grande alchimie de l'amitié.

DREAMLAND !
Terre de sang et de larmes,
Mais havre de paix et de réconciliation,
Tout comme Ngog Lituba,
Tu souffris de mille profanations!
Je suis venu ajouter à tes souvenirs
Les pleurs d'un continent fragilisé
Par d'incompréhensibles agressivités culturelles.
Je suis venu mettre
Ma main dans la tienne,
Te confier les espoirs qui nous lient,
Ceux de voir un jour un monde nouveau,
pour un millénaire de paix…


Brice TJOMB
du Peuple Bassa du Cameroun
Dreamland, le 24 juillet 2008

Il "Nemeton", il "girdino sacro" in onore di Giancarlo Barbadoro