Il Centro Studi (commissione di lavoro della Ecospirituality Foundation) nasce con lo scopo di divulgare e promuovere l'immenso patrimonio intellettuale lasciato in eredità dallo studioso e ricercatore Giancarlo Barbadoro scomparso nel 2019. Le sue ricerche nell’ambito della cultura non convenzionale, dalle nuove frontiere della scienza alle tradizioni dei Popoli naturali, dalla storia sconosciuta allo sciamanesimo e all’ecospiritualità, costituiscono una preziosa guida per affrontare temi insoliti e spesso non trattati con la serietà che meritano.
Giancarlo Barbadoro era poeta, musicista, giornalista, scrittore. È stato un grande attivista per i diritti degli animali, una causa che sentiva più di ogni altra poiché li riteneva gli esseri più sfortunati della Terra. Era attivista anche per i diritti dei Popoli indigeni e per la salvaguardia delle loro tradizioni. Teorico dell’ecospiritualità, con esponenti di Comunità indigene di tutto il pianeta ha fondato la Ecospirituality Foundation per diffondere il concetto della filosofia ecospirituale, che egli riteneva potesse risolvere tutti i mali di una società malata, basata sull’antropocentrismo. Con la Ecospirituality Foundation si è schierato a fianco di molte Comunità native di tutti i continenti portando le loro istanze all’ONU di New York e Ginevra.
Ricercatore in molti ambiti culturali, si è dedicato con passione fin dagli anni ’70 all’indagine sulla leggendaria città celtica di Rama portando alla luce un'antica leggenda che si è poi rivelata una storia reale. Ora molti ricercatori si avvalgono delle sue ricerche, tanto che Rama è stata definita “L’Atlantide del Piemonte”.
Nell’ambito della cultura non convenzionale un posto di rilievo lo aveva la ricerca sulle intelligenze diverse a cui Barbadoro si dedicava con passione e in cui definiva gli animali “gli alieni che coabitano con noi”.
Giancarlo Barbadoro ha lasciato in dono le chiavi di ricerca per proseguire nelle indagini che aveva attivato in molti settori, ricerche che proseguiranno attraverso chi ha raccolto la sua eredità.
Le molteplici attività culturali che egli sviluppava possono essere identificate in quattro settori principali: Esobiologia, Archeologia, Scienza di confine, Ecospiritualità.
Questi quattro settori si suddividono a loro volta in una serie di molteplici argomenti. Temi che verranno sviluppati attraverso convegni, sia nelle sedi del Centro Studi che online, conferenze, pubblicazioni.
I Fondatori
Rosalba Nattero (Presidente)
Mauro Petrillo (Vice Presidente)
Elio Bellangero, Luca Colarelli, Marco Pulieri, Roberto Garosci, Barbara Bazzano.
Il Collegio dei Saggi
Il Collegio dei Saggi è attualmente formato da:
Guido Barosio Giornalista
Annamaria Bonavoglia Scrittrice
Massimo Centini Scrittore
Antonello Micali Giornalista
Enrico Moriconi Medico veterinario, già Garante Diritti Animali Reg. Piemonte
Gino Steiner Strippoli Giornalista
Il Collegio dei Saggi ha la funzione di coadiuvare il Consiglio Direttivo con proposte e suggerimenti sulle linee guida e le attività dell’Associazione.
Ha altresì la facoltà di sottoporre all'attenzione del Consiglio Direttivo eventuali proposte di nuovi indirizzi di lavoro.
Ha la facoltà inoltre di attivare un numero illimitato di Gruppi di Lavoro sui principali argomenti di ricerca del Centro Studi nonché su una serie di argomenti inerenti al settore di riferimento.
Il Collegio dei Saggi ha altresì la facoltà di attivare dei Corsi, sia online che nelle sedi dell’associazione, sui temi inerenti alle materie di studio del Centro Studi.
Il Collegio dei Saggi assegna annualmente il “Premio Internazionale Giancarlo Barbadoro per la Pace, la Cultura e l’Ecospiritualità” a personalità italiane e internazionali che si siano distinte per il loro spirito libero e per il loro contributo a un mondo migliore.
